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Musei del Duomo: Lapidario

Via Lanfranco, 6 - Modena - MO - 41121
Telefono:
tel.059/4396969
Fax:
059/4396969
Orario:
Da martedì a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Lunedì chiuso (sono ammesse visite prenotate anticipatamente). Chiuso il 25 dicembre e domenica di Pasqua. Il 1 gennaio aperto solo al pomeriggio.

Costo: (Il biglietto è comprensivo del Lapidario e dei Musei del Duomo) Euro 3,00. Biglietto ridotto Euro 2,00 (minori 18 anni e persone con più di 65 anni, studenti minori di anni 25, gruppi di più di 20 persone, religiosi).
Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni, disabili e loro accompagnatori, guide ed interpreti, insegnanti che accompagnano delle classi, associati Amei (Associazione Amici dei Musei).

metopasirena.jpgSorto tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento per ospitare rilievi e sculture recuperati durante l'importante campagna di restauri che in quegli anni interessò la cattedrale e le sue immediate adiacenze, il Lapidario del Duomo si è in seguito arricchito di materiali casualmente scoperti e di opere che, come la serie delle cosiddette "metope", rischiavano di andare completamente perduti se avessero continuato a rimanere esposti all'aperto.

I criteri espositivi allora adottati apparvero inoltre poco rispondenti a logiche sistematiche di ordinamento, sia cronologiche che tipologiche. In previsione del nono centenario di fondazione della cattedrale, è stato quindi avviato, fin dal 1994, un progetto di riordino complessivo che ha riguardato sia l'invaso architettonico che i materiali accumulati al suo interno. Per il nuovo allestimento non si poneva il problema dei rispetto di un assetto storicamente definito, ma quello opposto di suggerire al visitatore un criterio di lettura coerente e di rendere accessibili ad un vasto pubblico materiali che in fondo sono dei reperti archeologici, cioè frammenti superstiti di un contesto perduto. I materiali sono stati quindi ordinati secondo un criterio tematico, ma nello stesso tempo si è cercato di ricontestualizzarli, evocandone la probabile collocazione originaria attraverso la loro dislocazione su una parete-espositore che rimanda al contesto architettonico della cattedrale.

Il percorso di visita inizia dalla sezione dedicata al reimpiego, che accoglie marmi di età romana variamente riutilizzati durante la costruzione della cattedrale romanica, come attesta anche la Relatio, l'importante testo dei XII secolo conservato nell'Archivio Capitolare che narra le vicende costruttive della cattedrale romanica. Prosegue poi sulla lunga parete di fronte all'ingresso, con una serie di frammenti lapidei ornati dal tipico repertorio decorativo altomedievale a nastri, provenienti dagli edifici precedenti l'attuale duomo romanico, spesso riutilizzati anch'essi durante la costruzione di quest'ultimo.
A fianco dei frammenti altomedievali è esposta l'Arca di San Geminiano, grandiosa incassatura marmorea posta, forse già in epoca romanica, sopra il sarcofago dei santo trasformato in altare e rimossa nella seconda metà del secolo XIX.

Il percorso prosegue nella seconda sala, dedicata ai reperti di età romanica, con alcuni rilievi e sculture prodotti nell'ambito della grande officina diretta da Wiligelmo, tra i quali figura il leone stiloforo proveniente dalla Porta dei Principi, e altri riferibili ormai all'attività dei Maestri Campionesi, nota famiglia di costruttori e scultori originaria di Campione sul Lago di Como, alla quale furono affidati i lavori condotti in duomo dalla fine del secolo XII agli inizi del Trecento.
L'allestimento della sala è tuttavia dominato dalle "metope", meravigliosa serie di otto grandi sculture recanti inconsuete immagini di esseri mostruosi e fantastici, collocate in origine all'esterno del duomo, sulle testate degli archi diaframma della navata centrale, dove figurano oggi copie realizzate nel 1948 dallo scultore Benito Boccolari.

Il percorso di visita si conclude con le sezioni dedicate ai materiali di età moderna, tra i quali compaiono alcuni rilievi provenienti dalle distrutte cappelle laterali del duomo, e alle iscrizioni, che costituiscono un corpus epigrafico di grande importanza per la storia della cattedrale modenese.

VISITE GUIDATE
Per informazioni su visite guidate contattare Modenatur tel. 059/220022 oppure Associazione Arianna tel. 334.8518717.

ATTREZZATURE INFORMATIVE PER TURISTI
40 audioguide in lingua italiana, inglese, francese, tedesco e spagnolo che illustrano Duomo, Ghirlandina e Piazza Grande, oltre alle sale storiche del Palazzo Comunale e i Musei del Duomo, si possono noleggiare, corredate di un pieghevole illustrativo con piantine dei monumenti, ai Musei del Duomo e all'Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica al prezzo di € 4,00 (due audioguide al prezzo speciale di € 6,00).

Data dell'ultimo aggiornamento:
07/12/2012